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Pantheon con ingresso a pagamento? Ecco i chiarimenti da parte del Capitolo dei Canonici

A proposito del biglietto che il Ministro dei Beni Culturali ha chiesto di introdurre al Pantheon, bisogna ricordare che la questione è assai complessa perché il Pantheon è una Basilica cristiana aperta al culto e pertanto è soggetta alle relative normative di legge sulle chiese derivanti dal Concordato fra la Repubblica Italiana e la Chiesa Cattolica.

Nell’ultimo incontro fra il Capitolo dei Canonici e il Ministero, sono stati ribaditi alcuni principi fondamentali di cui tenere conto se si vuole arrivare all’introduzione del biglietto. In particolare:

  • il Capitolo dei Canonici della Basilica non è un soggetto “terzo” bensì la Parte ecclesiastica di una realtà soggetta a diritto misto;
  • il quadro normativo concordatario è ineludibile;
  • le attività di culto e di religione sono da tutelarsi in via prioritaria e piena;

La soluzione che potrà essere trovata per il Pantheon deve rimanere eccezionale (come è eccezionale ed unico il controllo diretto di una chiesa esercitato da parte del Ministero) e non deve diventare a Roma un esempio e un modello esportabile automaticamente per altre chiese.

Il Capitolo, che non intende ricevere alcuna quota di denaro che nasca dal biglietto, vuole che il costo del biglietto sia contenuto e che la biglietteria (e la collocazione degli eventuali servizi museali aggiuntivi) sia esterna al Pantheon. Durante le attività di religione e di culto liberamente programmate dal Capitolo l’entrata resterà per i fedeli assolutamente libera. Dovranno essere pertanto date opportune avvertenze e precisazioni per la bigliettazione telematica. Dovrà essere altresì garantita la possibilità della preghiera personale dei fedeli, riservando a ciò l’uso della Cappella interna della Madonna in cui è abitualmente custodita l’Eucaristia.

Alle necessità economiche del Capitolo e alla sua attività caritativa in ambito internazionale si continuerà a provvedere esclusivamente con le libere offerte dei fedeli. Restano inalterate le iniziative di evangelizzazione e di catechesi del Capitolo, quali l’iniziativa “da turista a pellegrino” e le iniziative inerenti il dialogo arte-fede.

(dal sito ufficiale della Basilica di Santa Maria ad Martyres)