Obelischi di Roma: quanti sono e dove trovarli

Roma, la Città Eterna, vanta un patrimonio storico ineguagliabile. Tra le sue meraviglie spiccano gli obelischi, monumenti monolitici che testimoniano l’antica grandeur dell’Impero e il suo legame con l’Egitto. Ma quanti obelischi ci sono a Roma e perché sono così importanti?

La Capitale ne ospita ben 13 tra originali egizi e imitazioni romane. Gli obelischi egizi sono un tesoro unico al mondo, trasportati qui dagli imperatori romani come trofei di guerra o per adornare templi e circhi.

Gli obelischi egizi a Roma: storia e origine di questi monumenti

La storia degli obelischi a Roma inizia con Augusto e Caligola, affascinati dalla cultura egizia. Questi monumenti, scolpiti in granito rosso di Assuan, venivano eretti in Egitto come simboli solari e dedicati alle divinità.

Arrivati a Roma, vennero impiegati per decorare circhi, come il Circo Massimo, o per ornare grandi piazze. Dopo la caduta dell’Impero e l’oblio, furono riscoperti e restaurati nel Rinascimento, in particolare sotto i Papi Sisto V e Alessandro VII, che li utilizzarono come punti focali architettonici per riorganizzare la città.

Curiosità sugli obelischi di Roma: miti, spostamenti e restauri

Gli obelischi di curiosità ne hanno molte. Il loro riutilizzo fu un’impresa ingegneristica colossale nel XVI secolo. Per esempio, l’Obelisco Vaticano fu spostato da Caligola dall’Egitto al Circo di Nerone e poi ricollocato in Piazza San Pietro per volere di Sisto V, un’impresa che richiese centinaia di uomini e cavalli.

Tra i 13, ben 8 sono autentici obelischi egizi, mentre gli altri sono imitazioni romane o moderne. I più alti raggiungono quasi i 34 metri, ma in media si aggirano sui 25.

Obelisco di Piazza della Rotonda e Obelisco Macuteo: due gioielli nel cuore di Roma

Tra i più affascinanti per posizione e storia, si trova l’Obelisco di Piazza della Rotonda, noto anche come Obelisco Macuteo. Questo piccolo, ma significativo, monolite risale al faraone Ramesse II ed è un perfetto esempio di riutilizzo storico.

Originariamente collocato nel Tempio di Iside e Serapide (Iseo Campense), fu riscoperto e poi innalzato davanti al Pantheon nel 1711. La sua base poggia sulla fontana, creando uno dei panorami più iconici della città.

Dove trovare gli obelischi di Roma: mappa dei più importanti

Gli obelischi punteggiano i luoghi più importanti della Capitale. Se siete curiosi di sapere quanti obelischi ci sono a Roma e dove ammirarli, ecco i principali:

  • Piazza San Pietro (Vaticano): Obelisco Vaticano (senza geroglifici).
  • Piazza del Popolo: Obelisco Flaminio (il primo a essere restaurato nel Rinascimento).
  • Piazza di Montecitorio: Obelisco di Montecitorio (utilizzato come gigantesca meridiana ai tempi di Augusto).
  • Piazza della Rotonda: Obelisco Macuteo (davanti al Pantheon).
  • Piazza Navona: Obelisco Agonale (parte della Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini).
  • Piazza di Spagna: Obelisco Sallustiano (imitazione romana).
  • Laterano: Obelisco Lateranense (il più alto di tutti, trasportato dal Circo Massimo).

Questi monumenti sono tappe obbligatorie per chiunque voglia esplorare la stratificazione storica di Roma.

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