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Cosa fare a Roma quando piove: idee imperdibili per coppie e famiglie

Una giornata di pioggia a Roma non deve per forza significare un giorno perso. La Città Eterna offre infinite possibilità al coperto, trasformando l’imprevisto maltempo in un’opportunità unica per scoprire il suo lato più intimo e culturale. Dalle meraviglie artistiche ai templi dello shopping, ecco la guida definitiva su cosa fare a Roma quando piove, con attività perfette per coppie in cerca di romanticismo e famiglie alla ricerca di divertimento.

Musei di Roma: i migliori da visitare quando piove

I musei di Roma rappresentano il rifugio culturale per eccellenza. Approfitta del brutto tempo per immergerti in capolavori senza tempo:

  • Musei Vaticani e Cappella Sistina: Una collezione d’arte tra le più grandi al mondo. I 7 km di percorso sono l’ideale per una lunga esplorazione al riparo, culminando nella maestosità della Cappella affrescata da Michelangelo.
  • Galleria Borghese: Perfetta per cosa fare in coppia quando piove a Roma. È un’oasi di pace dove ammirare le sculture di Bernini (Apollo e Dafne, Ratto di Proserpina) e i dipinti di Caravaggio e Raffaello. Ricorda di prenotare l’ingresso con largo anticipo!
  • Musei Capitolini: Considerato il più antico museo pubblico del mondo, offre una spettacolare collezione di arte antica e una vista magnifica sul Foro Romano dalle sue terrazze coperte.
  • MAXXI e MACRO: Se preferisci l’arte contemporanea, il MAXXI (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo) e il MACRO (Museo d’Arte Contemporanea Roma) sono spazi moderni dove perdersi tra architettura e mostre innovative.

Un’esperienza unica: non perderti una visita al Pantheon. Sebbene sia una delle poche attrazioni in cui la pioggia entri, l’apertura circolare della cupola, con l’effetto di un “camino” naturale, crea uno spettacolo affascinante in cui la pioggia sembra danzare. Dunque: nel Pantheon non piove in modo tradizionale, ma lo scenario è comunque imperdibile.

Shopping a Roma: centri commerciali e mercati al coperto

Se la cultura non fa per te, puoi dedicarti allo shopping a Roma al coperto o trovare ristoro in uno dei caffè storici di Roma.

  • Galleria Alberto Sordi: Situata in pieno centro, è un elegante esempio di architettura Art Nouveau che ospita boutique, negozi e la libreria Feltrinelli, l’ideale per una passeggiata al riparo e un po’ di relax.
  • Grandi Magazzini: La Rinascente in Via del Tritone offre sei piani di lusso, design e ristoranti con vista.
  • Centri commerciali di Roma: Per una full immersion nello shopping, i grandi centri commerciali di Roma come Euroma2 o Porta di Roma offrono centinaia di negozi, ristoranti e talvolta aree gioco per bambini, rendendoli perfetti per le famiglie.
  • Mercati al coperto: Molti mercati di Roma sono coperti e offrono l’occasione per scoprire l’autentica vita romana, come il Mercato Testaccio, un tempio della gastronomia e dell’artigianato locale.

Infine, per chi cerca cosa fare a Roma al chiuso che sia divertente per grandi e piccini, le Escape Room offrono enigmi e avventura, trasformando una giornata grigia in un ricordo colorato e pieno di adrenalina.

La Rivoluzione Digitale Abbraccia la Cultura: Il nostro sito si Rinnova con Audioguide e Video d’Arte

Un’importante iniziativa nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha portato a termine con successo il “Progetto per la transizione digitale degli organismi culturali e creativi”. L’obiettivo? Sviluppare strumenti di fruizione digitale all’avanguardia per rendere il nostro patrimonio culturale ancora più accessibile e affascinante.

Il progetto, finanziato tramite l’Avviso Pubblico del Decreto Direttoriale n. 385 del 19/10/2022 (PNRR, M1C3, Investimento 3.3, Sub-investimento 3.3.2), ha erogato contributi a fondo perduto per sostenere l’innovazione e la transizione digitale di micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit/no profit operanti nel settore culturale e creativo. I risultati sono già tangibili in alcuni dei luoghi simbolo d’Italia.

Obiettivi e Interventi Realizzati

L’iniziativa si è focalizzata su una duplice missione: arricchire l’esperienza di visita e potenziare la presenza online dei siti coinvolti. Tra gli obiettivi principali c’erano lo sviluppo di audioguide, la creazione di opere video artistiche e la promozione attraverso canali digitali. Ecco un riassunto degli interventi chiave che hanno preso vita:

  • Nuove Audioguide e Ottimizzazione Web: Sono stati progettati e redatti i testi per l’audioguida del Pantheon che sono stati ottimizzati con logiche SEO per migliorare la loro visibilità online. 
  • L’Arte della Danza Incontra la Storia: Un intervento unico è stata la realizzazione di opere video che fondono performance di danza contemporanea con l’immensa bellezza del nostro museo. Un modo innovativo per raccontare e vivere lo spazio museale.
  • Identità e Promozione Digitale: È stato definito un Concept unitario per il racconto, della nostra identità, affiancata da Linee Guida di immagine e grafica (logo, coordinato, identity) per garantire un impatto comunicativo coerente. La promozione è stata amplificata tramite eventi web e una comunicazione mirata sui social media.

Questo progetto dimostra come l’innovazione digitale possa diventare un potente alleato nella valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio. 

V Festival Internazionale d’Organo / Concerto conclusivo

V Festival Internazionale d’Organo

Si conclude il FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE AL PANTHEON con l’esibizione dell’Organista Olivier Latry


PROGRAMMA

7 novembre 2025 – ore 17:30
Olivier Latry – Francia


INGRESSO LIBERO

 

V Festival Internazionale d’Organo / Musica al Pantheon

V Festival Internazionale d’Organo

Dal 23 maggio al 7 novembre torna il FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE AL PANTHEON: un evento di altissima qualità a cui partecipano ogni anno organisti di fama internazionale, talvolta accompagnati da musicisti e cantanti, quest’anno giunto alla sua V^ edizione.


PROGRAMMA

23 maggio 2025 – ore17:30
Marek Vrábel – Slovacchia

27 giugno 2025 – ore 17:30
Christian Almada – Città del Vaticano

25 luglio 2025 – ore 17:30
Marco Ruggeri – Italia

22 agosto 2025 – ore 17:30
Josep Solé Coll – Città del Vaticano

5 settembre 2025 – ore 17:30
Liya Kofman Petrides – Stati Uniti

12 settembre 2025 – ore 17:30
Barbara e Ulrich Theissen Pibernik – Germania

19 settembre 2025 – ore 17:30
Kathleen Scheide – Stati Uniti

26 settembre 2025 – ore 17:30
Trio Hocdé: Emmanuel, Christophe e Camille Hocdé – Francia

3 ottobre 2025 – ore 17:30
Mahela T. Reichstatt – Germania

10 ottobre 2025 – ore 17:30
Willem Harold Boog – Olanda

17 ottobre 2025 – ore 17:30
Matteo Maiolo – Italia

24 ottobre 2025 – ore 17:30
Stefano Pellini – Italia

7 novembre 2025 – concerto conclusivo – ore 17:30
Olivier Latry – Francia


INGRESSO LIBERO

Oculus Pantheon Rome

L’oculo del Pantheon: meraviglia architettonica e leggende

Cos’è l’oculo del Pantheon?

Entrando nel Pantheon, lo sguardo corre subito verso l’alto, catturato da un’apertura circolare perfetta: è l’oculo del Pantheon, il centro simbolico di questo capolavoro architettonico. Lì, quasi duemila anni fa, gli antichi romani posero un varco diretto verso il cielo, senza vetri né protezioni, per mantenere un contatto sacro tra il mondo terreno e quello divino.

Le dimensioni dell’oculo: diametro e specifiche tecniche

Il diametro dell’oculo del Pantheon è impressionante: misura ben 9 metri. Questa apertura non è solo un capolavoro di bellezza e simbolismo, ma anche una soluzione ingegneristica brillante. Alleggerendo la parte più alta della cupola, l’oculo ha permesso alla struttura di sopportare il peso monumentale senza crollare.

Con i suoi 43,44 metri di diametro, la cupola del Pantheon, perfettamente emisferica, si eleva fino alla stessa altezza, creando una sfera immaginaria che sembra sospesa tra la terra e il cielo.

sfera Pantheon
Diametro della cupola

Il significato dell’oculo zenitale nel Pantheon

L’oculo zenitale del Pantheon ha un significato che va oltre l’aspetto strutturale. Serve da collegamento simbolico tra l’uomo e gli dèi, tra la materia e l’infinito. Attraverso l’apertura, la luce solare entra e si muove lungo le pareti del tempio, scandendo il tempo come un orologio cosmico.

In un giorno particolare, il 21 aprile — data della fondazione di Roma — a mezzogiorno, il raggio di sole che penetra dall’oculo inquadra perfettamente la porta d’ingresso, in un gesto eterno di celebrazione della città eterna.

Architettura e design: come l’oculo influenza l’illuminazione interna

All’interno del Pantheon, l’oculo regola sapientemente l’illuminazione naturale. La luce varia durante la giornata e le stagioni, trasformando lo spazio interno in uno spettacolo di ombre e bagliori. In estate, quando il sole è più alto, l’interno è più luminoso e il fascio di luce si concentra al centro; in inverno, è più soffuso e mistico.

Questo straordinario gioco di luci non solo esalta l’architettura, ma dona al Pantheon una dimensione spirituale, facendo percepire ai visitatori il passare del tempo e l’eternità della creazione.

Leggende e miti legati all’oculo del Pantheon

Non mancano le leggende sull’oculo del Pantheon. Una delle più suggestive racconta che l’oculo fu lasciato aperto per permettere ai sette demoni pagani, scacciati alla consacrazione cristiana del tempio, di fuggire verso il cielo.

Il fascino dell’ignoto continua a circondare questo straordinario elemento architettonico, alimentando il mistero che avvolge il Pantheon.

L’importanza dell’oculo nella storia del Pantheon

L’oculo del Pantheon non è solo un capolavoro ingegneristico, è il simbolo stesso del tempio: un invito a guardare oltre, a contemplare il cielo e a sentire la grandezza dell’universo.

Ancora oggi, durante la festa di Pentecoste, petali di rose rosse vengono lasciati cadere dall’oculo, evocando la discesa dello Spirito Santo.

Un gesto che rinnova il dialogo tra cielo e terra, proprio come avevano immaginato gli antichi romani, rendendo il Pantheon un luogo dove la meraviglia non conosce il passare del tempo.

OCULUS SPEI: presentata al Pantheon l’installazione multimediale dell’artista Annalaura di Luggo

Il Pantheon di Roma ospita una nuova emozionante installazione multimediale: OCULUS SPEI. Creata dall’artista Annalaura di Luggo e inaugurata in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, questa opera si ispira al Giubileo del 2025 e al suo motto “La speranza non delude”.

Un’esperienza immersiva
L’OCULUS SPEI invita i visitatori a un viaggio interattivo attraverso cinque “Porte Sante” ideali, rappresentate dalla luce che filtra dall’oculo del Pantheon.

Accompagnati da persone con disabilità e invitati a bussare concretamente a queste Porte, i visitatori sono traghettati in un “pellegrinaggio di speranza” dove un fascio di luce, simbolo del Pantheon e metafora di spiritualità universale, invita a riflettere sul significato della speranza e a scoprire una nuova prospettiva sulla bellezza e la diversità.

L’ultima porta è quella del Carcere di Rebibbia, scelta da Papa Francesco come ulteriore Porta Santa per il Giubileo del 2025. Davanti ad essa, grazie ad un sistema di telecamere gesture recognition, l’osservatore è proiettato nell’opera, divenendo – per risonanza – parte attiva dell’esperienza: OCULUS come sguardo, SPEI come meta di luce capace di illuminare i nostri passi nel mondo.

 

Guarda il video dell’installazione OCULUS SPEI (agenzia Adnkronos)

 

Un’opera d’arte e un messaggio di inclusione

Questa installazione è molto più di una semplice opera d’arte. È un messaggio di speranza, inclusione e dialogo tra culture e religioni. L’OCULUS SPEI celebra la diversità e sottolinea l’importanza di abbattere le barriere e di costruire un futuro più equo e solidale.

 

Un’occasione unica per visitare il Pantheon

L’OCULUS SPEI offre un’occasione unica per visitare il Pantheon e scoprire un nuovo volto di questo monumento simbolo di Roma. L’installazione è aperta al pubblico durante i consueti orari di visita del Pantheon: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18.30). 

 

Per organizzare la visita al Pantheon e prenotare online vai su www.pantheonroma.com

IV Festival Internazionale d’Organo / Musica al Pantheon

IV Festival Internazionale d’Organo

La IV° edizione del Festival Organistico Internazionale avrà inizio il 6 settembre e si concluderà l’11 ottobre, tutti i venerdì alle ore 17.30, presso la Basilica di Santa Maria ad Martyres – Pantheon di Roma, che vedrà anche quest’anno musicisti provenienti da diverse parti del mondo.

Programma 2024

  • Venerdì 6 settembre 2024 ore 17,30: Concerto d’organo del M° Peter Van De Welde e del Mezzosoprano Anastasiia Staroselska (Belgio).
  • Venerdì 13 settembre 2024 ore 17,30: Concerto d’organo del M° Frederik Magle (Danimarca).
  • Venerdì 20 settembre 2024 ore 17,30: Concerto d’organo del M° Michael Szostak (Polonia).
  • Venerdì 27 settembre 2024 ore 17,30: Concerto d’organo del M° Markus Kaufmann (Germania).
  • Venerdì 4 ottobre 2024 ore 17,30: Concerto d’organo del M° Olivier Schmidt con la Sassofonista Cornelia Schunemann (Germania).
  • Venerdì 11 ottobre 2024 ore 17,30: Concerto d’organo della M° Cristina Struta (Romania).

Admission will be free.

‘Pantheon Roma, a soundtrack experience’: le immagini del concerto al Pantheon

Sabato 8 iugno, alle ore 21, si è tenuto presso il Pantheon il concerto Pantheon Roma, a soundtrack experience. Da turista a pellegrino, verso il Giubileo, che è stato promosso dal Capitolo dei Canonici di Santa Maria ad Martyres e dall’Arciprete Rettore, Monsignor Daniele Micheletti in collaborazione con D’Uva.

Un grande evento gratuito nell’ambito del progetto di accoglienza “Da turista a pellegrino” che D’Uva gestisce per il Capitolo e che rappresenta un momento ‘precursore’ delle attività per il Giubileo che si svolgeranno a partire dal prossimo autunno e poi per tutto il 2025. L’evento ha ripreso il racconto dell’audioguida  prodotta per  il Pantheon di Roma, che, da ottobre scorso, propone l’esperienza sorprendente di un percorso narrativo teatrale accompagnato da una speciale colonna sonora del musicista Antonio Fresa, prodotta da D’Uva con Adesiva Discografica, volta ad avvicinare il Turista che entra nel Pantheon alla sua dimensione di pellegrino.

Si è trattato di un evento unico e suggestivo, che ha richiamato moltissima gente e che è stato reso ancora più straordinario dall’esibizione dell’Orchestra del Teatro La Fenice che ha eseguito le musiche composte l’audiotour, con il maestro Antonio Fresa al pianoforte.

FOTOGALLERY

Pantheon Roma, a soundtrack experience. Da turista a pellegrino, verso il Giubileo

CONCERTO AL PANTHEON DI ROMA,  8 giugno 2024

‘Pantheon Roma, a soundtrack experience’: concerto al Pantheon di Roma l’8 giugno

D’Uva e il Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres presenta: 
Da turista a pellegrino, verso il Giubileo
Concerto “Pantheon Roma, a soundtrack experience’
con l’Orchestra del Teatro La Fenice diretta da Antonio Fresa
Sabato 8 giugno 2024 

 

Il Capitolo dei Canonici di Santa Maria ad Martyres e D’Uva presentano un nuovo concerto. L’Orchestra del Teatro La Fenice diretta da Antonio Fresa in un viaggio musicale sulle composizioni originali composte per l’audioguida del Pantheon. Con la partecipazione di Amalia Gré, Luca Gemma e il Coro dell’Insigne Cappella Musicale di Santa Maria ad Martyres.

 

Da turista a pellegrino, verso il Giubileo è il titolo del concerto che si terrà sabato 8 giugno, alle ore 21, presso il celebre monumento della capitale, promosso dal Capitolo dei Canonici di Santa Maria ad Martyres e dall’Arciprete Rettore, Monsignor Daniele Micheletti in collaborazione con D’Uva, azienda operativa nel settore dell’interpretazione del patrimonio culturale e gestione dei servizi museali e di accoglienza. Un grande evento gratuito nell’ambito del progetto di accoglienza “Da turista a pellegrino” che D’Uva gestisce per il Capitolo e che rappresenta un momento ‘precursore’ delle attività per il Giubileo che si svolgeranno a partire dal prossimo autunno e poi per tutto il 2025.

L’evento riprende il racconto dell’audioguida prodotta da D’Uva per la Basilica di Santa Maria ad Martyres, il Pantheon di Roma, che, da ottobre scorso, propone l’esperienza sorprendente di un percorso narrativo teatrale accompagnato da una speciale colonna sonora del musicista Antonio Fresa, prodotta da D’Uva con Adesiva Discografica, volta ad avvicinare il Turista che entra nel Pantheon alla sua dimensione di pellegrino.

Il progetto, finanziato tramite l’Avviso Pubblico del Decreto Direttoriale n. 385 del 19/10/2022 (PNRR, M1C3, Investimento 3.3, Sub-investimento 3.3.2), ha erogato contributi a fondo perduto per sostenere l’innovazione e la transizione digitale di micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit/no profit operanti nel settore culturale e creativo. I risultati sono già tangibili in alcuni dei luoghi simbolo d’Italia.

Un evento reso ancora più straordinario dall’esibizione dell’Orchestra del Teatro La Fenice che eseguirà le musiche composte per l’audiotour, con Antonio Fresa al pianoforte e alla direzione dell’orchestra.

Il primo vinile A soundtrack experience
Lo spettacolo sarà l’occasione per presentare un’altra grande novità: Pantheon Roma, a soundtrack experience è anche il nuovo vinile prodotto da D’Uva e Adesiva Discografica, l’etichetta di Paolo Iafelice; il nuovo vinile, composto da 15 brani, sarà disponibile online, acquistando qualsiasi esperienza di visita su questo sito (e che trovi anche in fondo a questa pagina) e aggiungendolo al carrello prima del pagamento, o presso il desk di accoglienza del Pantheon, presso lo shop della Basilica di San Lorenzo in Lucina.

festival internazionale d'organo 2023 Pantheon Roma

III Festival Organistico Internazionale / Musica al Pantheon

III Festival Organistico Internazionale

Avrà inizio venerdì 8 settembre e terminerà il 6 ottobre, ogni venerdì alle 17.30, presso la Basilica di Santa Maria ad Martyres – Pantheon di Roma, la III° edizione del Festival Organistico Internazionale, che vedrà anche quest’anno musicisti provenienti da diverse parti del mondo.

Programma 2023

  • Venerdì 8 settembre 2023 ore 17,30 Dariia Lytvishko, Lutsk – Ucraina
  • Venerdì 15 settembre 2023 ore 17,30 Stefano Faggioni e al sassofono Fabio Faggioni, Morges – Svizzera
  • Venerdì 22 settembre 2023 ore 17,30 Craig Williams, West Point Academy – New York – U. S. A.
  • Venerdì 29 settembre 2023 ore 17,30 Marco D’Avola, della cattedrale di Ragusa – Italia
  • Venerdì 6 ottobre 2023 ore 17,30 Vladimie Kopec, della cattedrale di Nitra – Slovacchia.

L’ingresso sarà libero e gratuito.